È finita la lunga e certamente angosciante attesa dei groom e dei cavalli bloccati a Doha a causa dei tragici eventi che si stanno consumando nell’area del Medio Oriente.
Ieri si sono completate le operazioni di trasferimento in Europa dei 147 cavalli e del personale al loro servizio con l’atterraggio del secondo volo all’aeroporto belga di Liegi (e oggi rientrano in Italia i cavalli di Emanuele Gaudiano e Roberto Previtali, mentre quelli di Emanuele Camilli raggiungeranno le scuderie del cavaliere azzurro in Germania).
I cavalli trasferiti in Europa sono quelli che si trovavano a Doha a seguito della partecipazione ai vari concorsi organizzati nell’avveniristico impianto di Al Shaqab tra gennaio e febbraio, molti dei quali avrebbero partecipato alla prima tappa del Longines Global Champions Tour 2026 in programma dal 4 al 7 marzo poi annullata a causa della guerra scatenatasi in Medio Oriente e rimanendo quindi bloccati a seguito della chiusura degli aeroporti locali.
Oggi il comitato organizzatore del Doha Equestrian Tour a diramato il seguente comunicato:
«Il Qatar continua a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione regionale, ponendo la sicurezza e la stabilità come priorità. Sebbene l’impatto principale abbia riguardato lo spazio aereo e i viaggi internazionali, il Doha Equestrian Tour rimane operativamente pronto a riprendere le competizioni non appena le autorità locali e le istituzioni sportive competenti lo consentiranno.
«Sono stati organizzati in via eccezionale due voli cargo charter per riportare i cavalli e le squadre in Europa. Il primo volo con 74 cavalli è atterrato in sicurezza a Liegi, in Belgio, domenica, mentre il secondo volo con 73 cavalli è arrivato a Liegi ieri. Il tutto è stato coordinato con il supporto del team del Doha Equestrian Tour, delle autorità locali e della Qatar Airways per garantire che i cavalli viaggiassero in sicurezza. Il comitato organizzatore ha coperto l’intero costo dei voli di ritorno per i cavalli. Alcuni membri dello staff hanno potuto viaggiare con i cavalli.
«Data la situazione attuale, con lo spazio aereo del Qatar ancora chiuso, i voli commerciali non sono operativi dall’aeroporto internazionale di Hamad. Per supportare il viaggio del personale rimasto, il Doha Equestrian Tour ha anche fornito gratuitamente diverse auto per trasportare i groom che non hanno potuto viaggiare sui voli charter con i cavalli a causa della capacità limitata. È stato organizzato un trasferimento su strada da Doha a Riyadh, dove lo spazio aereo è ancora aperto, in modo che il personale rimasto potesse viaggiare per ricongiungersi con i propri cavalli.
«Dal punto di vista operativo, la valutazione dei rischi e la pianificazione di emergenza del Doha Equestrian Tour si sono rivelate efficaci e tutte le misure necessarie sono state attuate in linea con l’evoluzione della situazione.
«Alcuni cavalieri, squadre, groom e cavalli rimangono a Doha presso la Longines Arena di Al Shaqab. Anche diversi cavalieri locali e concorrenti provenienti da tutto il CCG sono ancora sul posto e rimangono impegnati a portare a termine la stagione.
«Restano tre eventi: la Qatar Olympic Committee Cup, l’Al Shaqab Cup e la Qatar Equestrian Federation Cup. Il Tour riprenderà non appena il governo consentirà lo svolgimento di eventi sportivi pubblici e la FEI potrà inviare i commissari e i giudici necessari. Siamo pronti a riportare il Doha Equestrian Tour in pista non appena la situazione lo consentirà e abbiamo già dimostrato nei giorni scorsi di essere ben strutturati e preparati per ripartire rapidamente».
























